Previdenza complementare PREVEDI

Ultimo aggiornamento: Lunedì 20 Luglio 2026 11:13

Contestualmente al rinnovo del C.C.N.L. per i dipendenti delle imprese edili ed affini del 29 gennaio 2000, è stato siglato l'accordo attuativo sulla previdenza complementare, che istituisce una forma pensionistica complementare destinata ai lavoratori delle imprese edili e affini mediante un fondo pensione nazionale di categoria a contribuzione definita e a capitalizzazione individuale.


Con accordo 9 aprile 2001 (modificato dall'accordo 3 ottobre 2001) è stato costituito il Fondo Pensione Complementare PREVEDI per i Lavoratori delle Imprese Industriali ed Artigiane Edili e Affini. Il fondo è attivo dal 1° ottobre 2003.

 

I Contratti Collettivi di lavoro Edili-industria e Edili-artigianato hanno introdotto, a partire da gennaio 2015, un accantonamento previdenziale presso il Fondo Prevedi a favore di tutti i lavoratori edili soggetti agli stessi Contratti. Tale accantonamento viene effettuato tramite un contributo mensile a carico del datore di lavoro, denominato “contributo contrattuale”.

Link Importi e Calcolo Prevedi Contrattuale

 

A seguito della formale approvazione da parte della Commissione di Vigilanza dei Fondi Pensione (COVIP), dal 17 settembre 2010 è possibile aderire a Prevedi senza il conferimento del T.F.R.

 

Con l'Accordo 4 luglio 2025 e relativo addendum del 15 luglio 2025 per i soli lavoratori (operai e impiegati) con rapporto di lavoro inferiore ai 4 mesi

 

Legge di Bilancio 2026 - disposizioni in materia di destinazione del Trattamento di Fine Rapporto (TFR) per i lavoratori assunti a decorrere dal 1° luglio 2026  

Riferimenti

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